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Italia Campione d’Europa

Italia campione d'Europa

Italia Campione d’Europa

ITALIA CAMPIONE D’EUROPA! Chi di voi ci credeva?
Penso pochi, davvero pochi! Sebbene la consapevolezza che la squadra fosse ben costruita, che l’allenatore avesse fatto un buon lavoro, chiunque non reputava l’Italia all’altezza di altre super potenze.

Il popolo italiano, tra l’altro, veniva da una ferita profonda, difficile da rimarginare, quella del 2018, la nostra non-qualificazione al Mondiale 2018! Un trauma, una vergogna, un’umiliazione da cui era difficile riprendersi. Non si riusciva a pensare ad altro! Eravamo fuori dal Mondiale, e gli italiani non avrebbero visto la propria nazionale partecipare alla competizione più importante al mondo. Si pensi che l’ultima volta era capitato nel 1958, e quell’anno lo si ricorda come il punto più basso che la nostra nazione abbia mai attraversato. In quegli anni, il nostro calcio era povero, privo di idee, e a influenzare quel periodo negativo era stata complice la tragedia di Superga, avvenuta nel 1949, dove morirono tutti i giocatori del Grande Torino nonché i principali interpreti della selezione azzurra di quell’epoca.

Italia, dove ci eravamo lasciati?

Italia fuori dal mondiale

Davvero l’Italia è campione d’Europa?

Eravamo rimasti a quanto accaduto il 13 novembre 2017, alla partita contro la Svezia, una di quelle sfide che difficilmente il popolo italiano dimenticherà. Anche il CT di quell’anno è a tutti noto, e chi più chi meno prova tanta rabbia nei suoi confronti. Un allenatore che ha messo in campo una squadra che offriva un gioco mediocre, non all’altezza. Che tristezza vedere la nostra nazionale cadere in basso, tanto in basso.

Segue a questa sconfitta l’esonero di Giampiero Ventura, rimpiazzato dopo qualche mese da Roberto Mancini, al quale spettava una sfida molto dura ma resa ancora più difficile dal malumore del popolo, avendo trovato molta gente che si è distaccata dal prendere visione della propria nazionale.

Mancini ha voluto intraprendere questa missione, quella di restituire entusiasmo al popolo italiano!

Ha costruito un’Italia basata sulla fantasia, le idee e la novità. Ha voluto creare un gruppo solido e coeso dove prima di tutto viene la squadra, scegliendo interpreti che fanno della qualità il punto di forza. Anche se.. Nessuno si aspettava che l’Italia potesse diventare campione d’Europa.

Lo scheletro della squadra è formato da un portiere, che è considerato (ancor più dopo questo europeo) tra i più forti al mondo. Tra l’altro è stato premiato come miglior giocatore di Euro 2020.

Una difesa capitanata da Chiellini che unisce esperienza e vecchio stile di difendere nonché carisma e personalità da trasmettere al resto del reparto.

Un centrocampo di qualità capitanato da Jorginho con Barella e Verratti a supporto, ma anche con altri ottimi interpreti pronti a coprire quel ruolo.

Infine un attacco che forse è il vero punto debole della nostra nazionale. Sia Immobile che Belotti non brillano come nei loro club, ma per fortuna abbiamo esterni che fanno la differenza, Chiesa e Insigne su tutti.

L’Europeo ha regalato alcuni colpi di scena

Malore in campo per Eriksen: Europa con il fiato sospeso

Euro 2020: la nazionale danese fa muro per nascondere Eriksen dai media

Il momento più brutto di questo Europeo è stato durante la prima giornata della fase a gironi. Il 12 giugno, nella partita tra Danimarca e Finlandia accade il dramma che vede coinvolto Christian Eriksen. È il minuto ’43 quando da una rimessa laterale, il giocatore si appresta a ricevere il pallone e dopo lo stop si accascia a terra. Un momento da brividi, con lo stadio ammutolito, e i compagni di squadra a formare una barriera umana preservando il compagno dagli scatti dei giornalisti.

Euro 2020: Simon Kjaer consola la moglie di Eriksen

Pronto l’intervento del capitano, Simon Kjaer che subito soccorre Eriksen evitando che si inghiottisse la lingua, e mettendolo adagiato su un fianco. È sempre lui che chiede ai compagni di fare da scudo. Arrivati i soccorritori, lui va incontro alla moglie del giocatore in lacrime per tranquillizzarla, provando a farla stare serena. Momenti di panico quelli trascorsi in quella fase di partita tra disperazione e preoccupazione. L’accaduto tiene ancora più unita la nazionale danese che con la forza ma soprattutto con il cuore arriverà fino in semifinale.

Spinazzola in lacrime, costretto ad abbandonare l’europeo

Italia: Spinazzola lascia il campo in lacrime

Un episodio che ha toccato i cuori di noi italiani invece è quello che ha visto coinvolto Spinazzola, il quale, ai quarti contro il Belgio, durante l’ennesima corsa sulla fascia, a un certo punto si arresta e va a terra. Il giocatore ha capito fin da subito l’entità del danno, tanto che mentre aspetta l’arrivo dei medici che lo soccorrano lui inizia a piangere. È costretto ad abbandonare il campo ma non solo, la sua avventura all’Europeo finisce lì. Lesione del tendine di Achille, con noi tutti che ci auguriamo di rivederlo in campo per il 2022. Sfortunato nella sua carriera per i tanti infortuni, sfortunato in questo Europeo che stava vivendo da protagonista indiscusso dell’Italia ma anche di tutta la competizione.

Ottavi di finale pieni di colpi di scena

La fase più sorprendente, invece, di questo campionato europeo è stata durante gli ottavi di finale. Hanno visto uscire squadre come Germania, Olanda, Portogallo ma soprattutto la Francia, la vera favorita di quest’anno data la rosa fortissima. Questo ci conferma quanto di bello possa accadere nel calcio, quanto davvero nulla sia scontato. Questo è il motivo per cui noi tifosi ci avviciniamo a questo meraviglioso sport che spesso è imprevedibile.

Francia fuori dall'Europeo! Decisivo l'errore di Mbappè

Italia campione d’Europa: il percorso dei nostri azzurri

Italia campione d'Europa: la rosa dell'Italia
In alto da sinistra: Rafael Toloi, Alessandro Bastoni, Leonardo Bonucci, Salvatore Sirigu, Gianluigi Donnarumma, Alex Meret, Giorgio Chiellini, Francesco Acerbi, Bryan Cristante,
Fila centrale: Matteo Pessina, Manuel Locatelli, Lorenzo Pellegrini, Andrea Belotti, Head of the National Team delegation Gianluca Vialli, Coach Roberto Mancini, Team Manager Gabriele Oriali, Ciro Immobile, Federico Bernardeschi, Leonardo Spinazzola,
Fila in basso: Domenico Berardi, Stefano Sensi, Nicolò Barella, Federico Chiesa, Marco Verratti, Alessandro Florenzi, Lorenzo Insigne, Jorginho, Emerson Palmieri, Giovanni Di Lorenzo, Giacomo Raspadori.
Di questi, non parteciperanno all’Europeo Stefano Sensi e Lorenzo Pellegrini, causa infortunio

Girone accessibile per l’Italia

Una fase a gironi molto accessibile per la nostra nazionale, avendo incontrato tre squadre alla nostra portata (Turchia, Galles e Svizzera). Con loro collezioniamo 3 vittorie su 3 grazie a un Italia solida che non appare mai in difficoltà. Con Turchia e Svizzera arrivano due vittorie di 3-0 mentre con il Galles Mancini decide di dare spazio anche ad altri giocatori, cambiando otto titolari. Il girone era matematicamente superato ma con l’1-0 ci assicureremo anche il primo posto.

L’Italia fatica con l’Austria

Italia campione d'Europa: festeggiamenti per il passaggio ai quarti di finale

Agli ottavi ci capita l’Austria, un avversario apparentemente innocuo ma che durante la partita ci fa preoccupare. Gli austriaci si dimostrano all’altezza della partita mettendoci molto in difficoltà, soprattutto dal punto di vista atletico. A un certo punto, passano in vantaggio al minuto ’65 grazie a un gol di Arnautovic ma il VAR annullerà per posizione di fuorigioco. Se quel gol fosse stato regolare la mia impressione era che non avremmo recuperato facilmente lo svantaggio. La partita continuerà ai supplementari dove finalmente abbiamo tirato fuori il carattere e messo a segno due reti, prima con Chiesa e dopo con Pessina. La partita si conclude 2-1 e l’Italia passa ai quarti di finale.

L’Italia zittisce gli scettici

Italia campione d'Europa: festeggiamenti per il passaggio in semifinale

Ai quarti incontriamo l’avversario più temibile probabilmente, il Belgio. Tutti sono curiosi di vedere cosa accade in questo incontro poiché si è pensato che fino a quel momento l’Italia non avesse incontrato avversarie all’altezza. Gli azzurri disputano forse la miglior partita, piegando il Belgio. Tra l’altro, il loro gol arriva dopo un episodio molto dubbio, con l’arbitro molto generoso a concedere il rigore che Lukaku trasformerà facilmente. L’Italia fa due splendidi gol, prima con Barella e poi con Insigne, assicurandosi il passaggio alla semifinale.

Il buon palleggio della Spagna non ferma l’Italia

In semifinale l’Italia di Roberto Mancini incontra la Spagna, che fino a quel momento non aveva mai brillato. Anzi, ha rischiato addirittura di uscire dall’Europeo nella sfida contro la Svizzera vinta poi ai calci di rigore. Questa è stata la partita più sofferta, dove gli azzurri si sono dovuti piegare al palleggio degli spagnoli rischiando anche qualcosa. Grazie a un gol di Federico Chiesa l’Italia passa in vantaggio ma al minuto ’80 Morata castiga Donnarumma. Questa volta si va ai tempi supplementari con il punteggio che resterà invariato per poi giocarsi tutto ai rigori. Falliscono Locatelli, Dani Olmo e Morata. Infine, il rigore decisivo di Jorginho che spiazza il portiere e porta l’Italia in finale.

Italia campione d'Europa: festeggiamenti per il passaggio alla finale

Contro ogni pronostico: Italia campione d’Europa

Ultima partita della competizione, la finale tra Inghilterra e Italia. Gli inglesi partono favoriti anche per il fattore campo, poiché la gara si è giocata allo stadio Wembley di Londra.

Gli inglesi, dotati di un attacco stratosferico, con Kane punta centrale e ai lati Sterling e Mount, potrebbe vincere per la prima volta un Europeo. Dopo soli due minuti gli inglesi sbloccano la partita, e per gli azzurri si mette subito in salita. L’Italia fatica tanto a trovare il gol ma poi su un calcio d’angolo è Bonucci a regalare il gol del pareggio. Dopo i primi minuti di dominio inglese, l’Italia prende in mano la partita, purtroppo senza mai essere troppo pericolosa.

Inevitabili i supplementari, anche essi terminati in parità, e quindi è tempo di rigori. La lotteria dei penalties si fa molto interessante. Il primo a sbagliare è Belotti, poi Rashford dall’altra parte colpisce il palo, Donnarumma salva sul tiro di Sancho e risponde Pickford parando su Jorginho. Anche qui è parità assoluta, fino a quando Donnarumma salva una volta ancora sul tiro di Saka regalando la vittoria all’Italia.

L’Italia è campione d’Europa!

Donnarumma decisivo, parando il rigore di Saka: Italia campione d'Europa

Alcuni numeri impressionanti dell’Italia di Roberto Mancini

Nella partita con l’Austria, l’Italia subisce il primo gol dell’Europeo ma non solo. Erano passati 1168 minuti di gioco dall’ultimo gol subito, 11 gare consecutive. Il record rimane fermo al 1974 quando la nazionale è giunta a 12 partite di fila senza subire gol. Ma attenzione, i minuti trascorsi tra un gol e l’altro sono stati meno (1143). L’Italia di Mancini aveva subito l’ultimo gol nella partita con l’olanda dell’ottobre 2020.

Le vittorie consecutive sono state 32, fino alla gara con il Belgio. Poi il pareggio con la Spagna sebbene la vittoria sia comunque arrivata ai calci di rigori. Considerando anche i tempi extra regolamentari, l’Italia chiude il suo europeo imbattuta e con 34 vittorie.

Altro record raggiunto dall’Italia è quello di aver avuto il possesso del pallone in una finale per il 66,6%. Non era mai accaduto, e Mancini è diventato il quinto allenatore ad aver vinto con la nazionale italiana una competizione europea. Il CT si mette in coda a Vittorio Pozzo (vittoria di due Mondiali nel 1934 e nel 1938); Ferruccio Valcareggi (vittoria dell’Europeo nel 1968); Enzo Bearzot (vittoria del Mondiale nel 1982); Marcello Lippi (vittoria nel mondiale del 2006).

L’Italia torna campione d’Europa dopo 53 anni!

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