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I derby della diciottesima giornata di Serie A

Derby - Lazio-Roma e Inter-Juve

I derby della diciottesima giornata di Serie A

Lazio – Roma e Inter – Juventus

Venerdì 15 gennaio si è giocato il Derby della Capitale, la partita più importante che ci possa essere nel Lazio nonché a Roma, ma se vogliamo possiamo spingerci oltre dicendo che insieme a quello milanese che riguarda Inter e Milan, non esiste partita più sentita tra i tifosi che si possa giocare in Italia tra due squadre della stessa città.

Derby: Roma - Lazio

Il Derby è pur sempre il Derby, e come di consueto, non si sa mai come andrà a finire. Si tratta di una partita a sé stante, dove l’andamento della stagione in corso è relativo dato che l’ambiente si circonda di nuova energia, dove il senso di appartenenza è più forte, e dove nessuno vuole perdere.

Si scende in campo con il coltello tra i denti!

Questo è quanto accade generalmente o quanto di bello un tifoso deve avere la fortuna di vedere. Se i calciatori sono mercenari, temporanei, che hanno vita limitata all’interno di una squadra, i tifosi NO, loro restano, accettano il bene e il male della propria squadra, la supportano in ogni quando e in ogni dove, e se le aspettative non vengono rispettate la delusione è tanta, e resta tale per qualche giorno, settimana o mese addirittura.

Esiste anche un altro Derby, il cosiddetto “Derby d’Italia” (un Super Classico se vogliamo), quello in cui si affrontano due squadre rivali da sempre, due squadre che hanno vinto tanto, due squadre che in Italia contano migliaia di tifosi.

Derby di Italia: Inter - Juventus

Perché Derby d’Italia? Perché sono (o comunque sono state per anni) le due squadre che non sono mai scese in una serie minore (a parte la parentesi di calciopoli che ha rotto la magia), due squadre che di anno in anno si sono mantenute bene o male sempre al top, nei posti alti della classifica. Sto parlando di Inter e Juventus, due club che in Italia hanno fatto la storia e continuano a farla, due club che hanno esportato il campionato italiano nel mondo essendo spesso protagoniste (insieme anche al Milan), e che hanno reso prestigioso il campionato italiano.

Tra tifosi, in queste due partite menzionate, gli sfottò sono una costante, prima e dopo la partita ma OCCHIO a non parlare troppo o esagerare se no il giorno dopo la partita sono ca***.

Il derby Lazio – Roma

Se in quest’articolo mi sto soffermando su questa partita è perché è stato l’argomento caldo del week-end, si è giocata la partita più importante della capitale, la partita che riesce a spaccare la città in due! Come in tutte le partite, a vincere è solo una squadra, l’altra dovrà accettare la sconfitta, rosicare ma ci sarà un’altra sfida in cui rifarsi e vendicarsi, ma nel frattempo passerà del tempo.

Derby di Roma: Lazio - Roma

Questa volta la vittoria è andata alla Lazio guidata da Simone Inzaghi, la quale ha giocato una partita perfetta, sotto ogni punto di vista, una partita dominata dal primo all’ultimo minuto, che ha preso tanto seriamente questo match, così da mettere sul campo tutto! La prima differenza tra Lazio e Roma è stata innanzitutto questa, poiché i biancocelesti hanno dimostrato compattezza, solidità, unione, tutti avevano in mente l’obiettivo, tutti hanno giocato per lo stesso fine, quello di regalare una gioia a sé stessi e ai propri tifosi.

Dall’altra parte, la Roma non è stata all’altezza della partita, per 90 minuti è stato come se non fosse scesa in campo. Un inizio discreto, dove ha provato a prendere in mano il pallino del gioco, ma dopo già 14 minuti, con il primo gol siglato da Ciro Immobile, la partita è stata sempre più un disastro. Una vera reazione non c’è mai veramente stata.

Colpa della Roma? Merito della Lazio? Forse un po’ tutte e due le cose, ma la Lazio ha giocato una partita perfetta, ha dominato l’intera partita e non è mai stata in difficoltà. Ha ben difeso, ha spento sul nascere ogni iniziativa dei giallorossi, non gli ha concesso quasi nulla.

Vorrei scrivere due righe anche su un giocatore di cui si parla poco ma che è stato protagonista assoluto della partita, Manuel Lazzari, il quale non ha lasciato scampo agli avversari in ogni sua incursione sulla fascia, ha sempre saltato l’uomo, ha corso per tutta la partita, ha giocato una partita perfetta sia in fase difensiva che offensiva. I due gol iniziali sono in gran parte merito suo, della sua voglia di lottare su ogni pallone, della sua voglia di crederci sempre, fino all’ultimo.

D’altro canto, nella Roma risiede il peggiore in campo, senza dubbio Roger Ibañez, protagonista in negativo nei primi due gol, i quali lo ha condizionato per tutta la durata del match non rendendo come avrebbe dovuto/voluto.

In ottica campionato, è stata una gara che ha permesso alla Lazio di avvicinarsi pericolosamente alla zona Europa nonché alla Roma che attualmente occupa il quarto posto. Dovrà essere brava la Lazio a non commettere qualche errore di troppo nelle prossime partite, ma dovrà essere anche brava la Roma a vedere il bicchiere mezzo pieno (essendo che si trovano ancora in zona Champion’s League) e non abbattersi troppo moralmente reagendo già nella prossima sfida.

Derby d’Italia: Inter – Juve

Oggi invece l’argomento più caldo è proprio Inter – Juve, la partita delle partite, la partita più attesa della stagione, la partita tra due squadre che a inizio anno sono state date come favorite per lo scudetto. Sebbene le cose non siano esattamente andate così a causa di un grandissimo Milan che ha sorpreso tutti (ma che continua a sorprendere facendolo in grande stile), è stata comunque la partita più attesa, quella tra due super rivali che da sempre si giocano l’onore sul terreno di gioco.

Sono le due squadre in Italia che si sono affrontate più volte in Serie A, e le statistiche dicono che su 238 match giocati, ci sono state 108 vittorie della Juve, 58 pareggi e 72 vittorie dell’Inter.

Derby di Italia: Inter - Juve

Questa volta, la vittoria è toccata all’Inter, che ieri (17/01/2021) ha giocato una grandissima partita, sfruttando bene le occasioni che le sono capitate e non permettendo alla Juve di rendersi troppo pericolosa. La Juventus si è trovata a dover fare i conti con due assenze importanti, quella di De Ligt e quella di Cuadrado, senza sottovalutare anche quella di Dybala che però viene compensata dalla vasta scelta che Pirlo ha in attacco. Ma in queste partite non esistono alibi poiché una si chiama Juventus e una Inter, dunque giocheranno sempre e comunque mettendocela tutta cercando di prevalere sull’avversario.

Ieri la vera differenza l’ha fatta il centrocampo, la chiave che ha permesso ai nerazzurri di vincere la partita. Dei centrocampisti schierati, due sono andati in gol (Barella e Vidal) mentre Brozovic ha svolto il suo compito in maniera impeccabile, essendo stato preciso nei passaggi, nel recupero palla e nel corretto svolgimento delle azioni, che il più delle volte partono dal croato, perno del gioco e collante tra i due reparti.

I nomi più caldi e più attesi, Cristiano Ronaldo da un lato e Romelu Lukaku dall’altro, non hanno fatto gol sebbene sono i due giocatori con più gol finora in questo campionato (assieme a Immobile, a pari merito con l’interista). Il primo non ha avuto mai modo di potersi esprimere al meglio prendendosi difatti un brutto voto in pagella, il secondo invece è stato sì fondamentale nelle manovre offensive ma Chiellini è riuscito a contenerlo per bene.

Una nota di merito va anche al giovane difensore dell’Inter, Alessandro Bastoni, già dallo scorso anno affermatosi tra gli undici titolari dell’Inter, e che non smette mai di sorprendere per le sue doti difensive ma anche per quei piedi che pennellano traiettorie importanti. Capita spesso che le verticalizzazioni dell’Inter partano proprio da lui e ieri sera, con un lancio perfetto a tagliare tutto il campo ha pescato Barella che sotto porta è stato freddo insaccando la palla a rete. Se eravamo abituati a vederlo fare a Bonucci, ci stiamo man mano abituando a vedere lo stesso da Bastoni, che se vede il taglio del compagno non ci pensa due volte a lanciarlo verso la porta.

Oltre i derby c’è di più!

Con questi due Derby che hanno illuminato la giornata di Serie A, si è quasi conclusa la diciottesima giornata di campionato. Si attende questa sera l’ultimo match che vede protagoniste Cagliari e Milan. I rossoneri dovranno rispondere alla vittoria dei cugini per ristabilire i tre punti di vantaggio nella classifica. Al momento si trovano a pari punti (40) con il Napoli subito dietro e Roma e Juventus che con questa battuta d’arresto si allontanano un po’. Anche l’Atalanta ha deluso le aspettative strappando solo un pareggio contro il Genoa, e chi ne esce meglio è la Lazio che accorcia le distanze.

Ne vedremo delle belle in questo campionato che già fino ad ora ci sta regalando molte emozioni, ma non si è ancora concluso il girone di ritorno, quindi aspettiamoci di tutto e godiamoci la Serie A.

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